RENATO CURI A 35 ANNI DALLA MORTE

Renato Curi con la maglia del Perugia
La nostra squadra dal 1998 ha aggiunto alla denominazione Angolana anche Renato Curi. Chi era Renato Curi? I più giovani non lo hanno conosciuto e solo chi ha già una certa età può ricordarlo. Nato Montefiore dell'Aso (AP) il 20 settembre 1953, si trasferì con la sua famiglia a Pescara per motivi di lavoro dei genitoriGiocava nel ruolo di mezzala e dopo aver iniziato nella Marconi di Pescara fu acquistato dal Giulianova in serie D. Con i giuliesi ottiene la promozione in serie C e giocò in coppia con Sergio Conte che successivamente vestirà la maglia della nostra squadra. Nel 1973-74 passa al Como in serie B e nel campionato successivo viene ceduto al Perugia. La squadra umbra guidata da Ilario Castagner conquista la serie A e al giovane Curi si prospetta una luminosa carriera. Il culmine della sua breve e sfortunata carriera è rappresentato dallo splendido goal rifilato alla Juventus nell'ultima giornata del campionato 1975/76 che consegna lo scudetto al Torino. Nel 1976/77 è determinante nella conquista del sesto posto che per poco non fa entrare gli umbri in Coppa UEFA. Il suo nome compare tra i probabili convocati della Nazionale del c.t. Bearzot. Il destino crudele è però in agguato, e durante la partita contro la Juventus del sesto turno di andata, Renato viene stroncato da un arresto cardiaco. A nulla valgono gli immediati soccorsi e Curi muore a soli ventiquattro anni. Era il 30 ottobre 1977. Viene sostituito nel suo stesso ruolo da Guido Biondi di Lanciano anche lui scomparso prematuramente. In suo onore la squadra nelle cui giovanili aveva iniziato a dare i primi calci al pallone viene denominata Renato Curi e per anni sarà una società che sfornerà diversi talenti che arrivano in A e B. Nicola Petruzzi con un colpo di genio rilevò la Renato Curi e fondendola con l'Angolana che era stata la squadra anche di suo padre, riportò così la nuova squadra di Città S.Angelo in serie D, dopo che fu ripescata, avendo la Renato Curi perso gli spareggi nazionali di Eccellenza contro il Grosseto. Tra i giocatori che Petruzzi porta a Città S.Angelo c'è il ventiduenne Fabio Grosso. Nel 2006 Grosso ci fa diventare per la quarta volta campioni del mondo realizzando il rigore decisivo contro la Francia. Nelle interviste cita la sua militanza nella Renato Curi Angolana. E' stato quasi un riconoscimento postumo a Renato Curi che non ha avuto la stessa fortuna nel calcio e nella vita.