Giovanni Giammarino miglior giocatore prodotto da Citta' S.Angelo

  • Giovanni Giammarino miglior giocatore prodotto da Citta' S.Angelo

  • articolo di  MICHELE PALUMBO 

  • GIOVANNI GIAMMARINO, per gli amici "GIUVANNE DI LU MULINARE" nacque a Città S.Angelo nel 1920. Fin da ragazzo ebbe la passione del calcio. In quei tempi i ragazzi appassionati del pallone erano costretti a giocare in qualsiasi spazio disponibile e con palle anche di "pezze" costruite con le loro mani, perche' era quasi impossibile acquistare un vero pallone. Giammarino, per il suo modo brillante di giocare, quasi subito fu inserito nella squadra del Città S. Angelo dove militavano Antonio Natale, Giovanni Campitelli, Vincenzo Natale e tanti altri giovani di parecchi anni più anziani di lui. Giovanni era di corporatura brevilinea, ma dotato di una muscolatura possente e ciò gli permetteva in area di rigore, di dribblare in spazi molto stretti e con rapidi tiri verso la rete. Il nostro campioncino, nel modo di giocare, ed anche fisicamente, somigliava molto al famoso certravanti dell'inter e della nazionale, Benito Lorenzi detto "Veleno". Anche nel carattere gli somigliava molto perchè entrambi, in campo, erano molto irascibili. Giovanni sentiva molto la gara, per lui esisteva un solo risultato: la vittoria. Nel 1939, a soli 19 anni Giovanni fu ingaggiato dal Teramo che militava in serie C. In quel anno disputò un ottimo campionato e stava per fare il salto di categoria, quando il postino gli recapitò a casa la lettera di chiamata alle armi. Giovanni dovette partire sotto le armi e vi rimase per tutto il periodo della guerra abbandonando l'attivita sportiva. A guerra finita ritornò  a Citta' Sant'Angelo dove riprese a  giocare a calcio disputando il campionato di promozione e le amichevoli, che poi non erano tali, con le solite avversarie di sempre : Montesilvano,  Silvi e Penne.

IN RICORDO DI FLAVIO BOTTARINI


Biancazzurri e mondo sportivo pescarese in lutto: è morto, all’età di 53 anni, Flavio Bottarini. Da sempre appassionato di sport, è stato per anni allenatore di squadre giovanili tra cui quelle del Pescara calcio. Bottarini, titolare del bar Napoli in via Muzii, si è spento all’improvviso per un infarto.

Goals made in Angolum




Dopo quasi 34 anni un angolano doc torna a segnare in serie D indossando la maglia dell'Angolana. Al 43' del secondo tempo Giovanni Planamente, classe 1993, ha realizzato un splendido goal contro il Venafro, al termine di un pregevole spunto personale. L'ultimo goal realizzato da un angolano doc fu messo a segno da Lucio Romanelli su punizione contro la Grumese nel 1976-77. Altri angolani doc che realizzarono reti con la nostra maglia furono Sereno (3 reti tutte su rigore), e Roberto Giansante contro l'Avezzano. Planamente ricorda nel gioco Lucio Romanelli, oggi presente come sempre in tribuna, piccolo, rapido, tecnico e mancino. Auguro al bravo Giovanni di ripetersi in futuro e di approdare nelle serie superiori: il talento non manca serve anche tanto sacrificio e tanta applicazione.