PROFILI: CARLO FONTANA




Carlo Fontana arriva all'Angolana nel 1970-71 dal Trani. Il forte attaccante lancianese fu fortemente voluto dal suo concittadino il presidente Leonardo Petruzzi che in quel campionato mise a disposizione dei tecnici Masoni e Patricelli un attacco invidiabile forte anche delle individualità di Valent, Sommella e Ive. Nel Trani faceva coppia d'attacco con il centravanti barese Francesco Chimenti ed entrambi andarono a segno contro l'Angolana nella partita vinta dai pugliesi per 3-1.
Nel suo primo campionato con i nerazzurri, dopo aver quasi del tutto saltato il girone d'andata, a partire dalla partita in trasferta con il Mesagne vinta proprio con un suo goal, Fontana segnò con un certa regolarità e contribuì all'ascesa dei nerazzurri in classifica fino ad insidiare da vicino la corazzata Trani. In sedici partite segnò ben 11 goals e ne sarebbero stati addirittura quattordici se una sua tripletta non fosse stata annullata nella partita in casa contro il Cerignola, vinta sul campo per 4-0, ma poi persa a tavolino per un sassata ad un guardalinee.
Nel 1971-72 fu riportato dal presidente Leonardo Petruzzi a Lanciano insieme ad altri nove nerazzurri. Sia Petruzzi che Fontana non furono però profeti in patria. Il progetto di Petruzzi di varare una corazzata in grado di dominare il campionato fallì. Nel deludente rendimento dei frentani fu coinvolto anche Fontana che non si confermò ai livelli raggiunti con la nostra maglia. In quel campionato il Lanciano perse l'occasione di raggiungere il primo posto a seguito della sconfitta subita contro l'Angolana per 1-0.

Nel 1973-74 tornò all'Angolana voluto dal d.s. Clozza e Fontana e pur con un rendimento inferiore alle attese, tornò a giocare con continuità, mettendo a segno solo 3 goals. Con Di Girolamo che gli apriva i varchi giocò spesso agiva da seconda punta. Nel 1974-75 segnò 10 goals mentre nel 1975-76 ne segnò solo 5. Nel 1976-77 non fu confermato dalla nostra società che puntò sull'emergente Marescalco. Complessivamente Fontana ha giocato 94 partite con i nerazzurri mettendo a segno 29 goals.

PROFILI: GIOVANNI DI GIROLAMO

Giovanni Di Girolamo è stato per tre campionati la punta di diamante dell''Angolana formando con Fontana una temibile coppia di attacco. Era dotato di un ottimo colpo di testa e di un forte tiro dalla distanza. Arrivò all'Angolana dal Termoli che ebbe in contropartita il forte terzino Pierleoni. Nella squadra molisana ricopriva stabilmente il ruolo di libero.
Nel 1974-75 ereditò la fascia di capitano da Gino Menegon ma continuò a giocare in attacco per il ritorno in nerazzurro di De Pedri che fu schierato spesso anche nel ruolo di libero.
Giovanni così potè giocare in attacco e continuare a segnare splendidi goals come quello ritratto in queste foto contro la Rosetana.
Di Girolamo realizzò 25 reti in 80 partite ed è il miglior realizzatore dopo Fontana negli anni '70 che lo precede di quattro reti.

I difensori goleador dell'Angolana


Paolo Roberts
Santino Orlandi
Franco Sereno
Nicola Giordano

Fabio Prosperi
Tiziano Mucciante
Sandro Pierleoni

La recente doppietta di Fabio Fuschi contro il Cesenatico, mi ha fatto ricordare che nella storia della nostra squadra in serie D ci sono stati diversi difensori che avevano una certa confidenza con il goal. Oltre a Fuschi, hanno realizzato una doppietta a testa: il terzino sinistro Roberts nel campionato 1969-70 - 30ª giornata - Angolana-Novoli 2-0; il libero Orlandi nel campionato 1970-71 - 5ª giornata - Angolana-Manfredonia 3-2 e lo stopper angolano doc Sereno nel campionato 1974-75 - 10ª giornata - Angolana-Termoli 2-2, partita nella quale segnò due rigori. Fuschi è il difensore nerazzurro che ha segnato più di tutti in serie D: 3 goals nel 2005-2006, 4 goals nel 2006-2007, 1 goal nel 2008-2009 e nell'attuale stagione ha già realizzato 3 goals per un totale di ben 11 marcature. Al secondo posto c'è Roberts con 5 goals in due campionati 1969-70 e 1970-71. Al terzo posto a pari merito con 4 marcature ci sono Giordano, terzino e anche in alcune partite schierato come mediano, e Prosperi difensore esterno sinistro con licenza di attaccare nel 3-5-2 proposto nel 1999-2000 da Righetti, con 4 reti a testa e Mucciante, difensore centrale o terzino sinistro, dotato un forte sinistro su punizione. Nel 2007-2008 ad Arrone un tiro di Mucciante terminato alto sulla traversa, finì con l'ammaccare un'automobile nel posteggio situato in basso dietro la porta dei locali. Affinata la mira segnò sempre su punizione a Canistro ed in casa casa contro l'Arrone. A quota 3 marcature ci sono Pierleoni, terzino-stopper e Sereno, che  segnò tutte le sue reti su rigore.