IN RICORDO DI ENZO ILARIO





  • Lascio a queste foto il compito di ricordare un grande amico come Enzo Ilario con cui ho condiviso tante partite, in casa e in trasferta, della nostra amata Angolana.

PROFILI: ANDREA IACONI

  • Andrea Iaconi è stato il libero nerazzurro nella stagione 1973-74 con 26 partite e una rete. L'unica rete realizzata da Iaconi decise il derby della seconda giornata contro il Sulmona e fu realizzata su rigore. Appese prematuramente le scarpe al chiodo, a seguito di un grave infortunio, ha intrapreso con successo la carriera di direttore sportivo. Ha lavorato per oltre una decina di anni per il Pescara.

Ieri e oggi: Guido Battilani

  • Battilani era un difensore che l'allenatore Patriarca impiegò oltre che nel suo ruolo naturale di libero anche come centrocampista in alcune partite. Arrivato in prestito a 21 anni all'Angolana dal Milan, attirò le attenzioni di squadre di categoria superiore per le sue prestazioni. Giocò con l'Angolana solo nel 1972-73 con 32 presenze. Nella partita pareggiata per 1-1 contro il Pescara all'Adriatico fu uno tra i migliori in campo definito "sempre preciso e deciso" nell'articolo del Mezzogiorno. Nel 1975-76 giocò in serie B con il Catania. Attualmente è allenatore e nel 2008-2009 ha allenato la Bagnolese, squadra di Eccellenza emiliana.

Ieri e oggi: Bruno Pace


  • Bruno Pace arriva all'Angolana nel 1974/75 direttamente dalla serie A dal Verona. Dal 1966 al 1972 giocò nel Bologna con Bulgarelli, Perani, Janich, Savoldi ed altri campioni: in questo periodo divennero famosi i suoi scherzi all'allenatore Oronzo Pugliese che non riusciva a limitare il suo spirito goliardico. Nel 1972-73 fu ceduto al Palermo avendo tra i compagni anche Edoardo Reja e nella stagione successiva giocò nel Verona allenato da Giancarlo Cadè e tra i compagni di squadra c'erano tra gli altri Zaccarelli e Zigoni. Il Verona in quella stagione retrocesse per illecito sportivo e Pace prese la decisione di avvicinarsi a Pescara accasandosi con la nostra società. Il suo arrivo entusiasmò i tifosi che sperarono in un campionato di vertice. Esordì alla 4ª giornata in trasferta contro la Rosetana e l'Angolana pareggiò per 1-1. Segnò il suo primo goal in nerazzurro a Monopoli, 1-1 risultato finale, su punizione alla 16ª giornata che viene così descritto nell'articolo del dott. Spinelli:
  • "L'ex bolognese ha messo a segno la rete del momentaneo vantaggio direttamente su calcio di punizione dal limite con un secco e preciso tiro che si è andato ad insaccare a fil di montante nell'angolino destro della porta difesa dall'attento Marcello. Il tiro è partito improvvisamente a seguito di un'abile finta effettuata dal promettente Girinelli.".
  • Fu confermato anche nella stagione successiva. In due campionati di serie D gioca 50 partite realizzando 5 goals. Nel 1976/77 giocò sempre in serie D nel Lanciano. Tornò nella nostra squadra nel 1977-78 in promozione e nel frattempo realizzò una scuola calcio che denominò Poggio degli Ulivi. Tra tutti i suoi allievi si distinse Franco Marchegiani, angolano doc, che giocherà in serie A con il Pescara di Galeone e con la Lazio. Nei primi anni 80 intraprese la carriera di allenatore allenando nell'ordine Modena in C 2 vincendo il campionato, Catanzaro per due campionati in serie A, Pisa sempre in A, il Bologna in serie B, Ancona in C 1, Catania B e C 1, Sambenedettese in C 1, Francavilla in C 2, Avellino in B, Chieti C 2, e Foggia C2. In questi ultimi anni compare spesso in tv in qualità di opinionista nelle trasmissioni sportive pescaresi. Spesso viene a Città S.Angelo a vedere le partite della nostra Angolana. Negli anni in cui giocò con la nostra squadra divenne amico fraterno di Benito Febo e partecipò all'inaugurazione del club "Daniela Febo". Dalle foto di quella indimenticabile serata, ho tratto quella in cui Bruno Pace è in compagnia del patron De Cecco, che pubblico in questo articolo.

Ieri e oggi: Vincenzo Diodati


  • Vincenzo Diodati è stato un giocatore di buon livello avendo giocato, oltre che con la nostra squadra, anche con Lanciano, Teramo, Chieti e Brindisi (con allenatore Luis Vinicio), ma è noto anche perchè a fine carriera è diventato a 34 anni sacerdote. Prendo solo in considerazione in questo caso solo il Diodati giocatore. Fu acquistato in Promozione dall'Atri. Era sopratutto una mezzala, ricordo che indossava spesso la maglia numero 10 nell'unico campionato, 1970-71, che disputò con l'Angolana, ma data la sua giovane età veniva anche impiegato in altri ruoli, con 23 presenze e 2 goals realizzati. Degna di essere menzionata è la sua rete contro il Mesagne vinto dall'Angolana per 10-0 nell'ultima partita di campionato che viene così descritta nell'articolo di Antonio De Leonardis:
  • " L'ottava rete è la più bella: la mette a segno Diodati al 41' con un perfetto tiro al volo dal limite".
  • Nel 1971-72 passò al Lanciano e nella stagione successiva realizzò il goal dell'ex contro la nostra squadra nella partita della 30ª giornata giocata a Lanciano e vinta dai frentani per 2-0.

PROFILI: BRUNO DEL BOCCIO

Del Boccio è stato con 68 partite il portiere con più presenze in serie D dal 1969/70 al 1976/77. Nel primo campionato si alternò con il più esperto Tonoli, dal quale veniva anche allenato durante la settimana che lo fece maturare in questo delicato ruolo. Nel 1970-71 fu titolare fisso e riuscì a rimanere imbattuto per ben 1065 minuti. Infilò un a serie strepitosa di partite in cui riuscì a neutralizzare anche un rigore nella partita della 25ª giornata giocata sul campo neutro di Chieti vinta per 5-0 contro il Molfetta che viene così descritto nell'articolo del Tempo del dott. Spinelli: " Batteva De Pierro con un angolatissimo rasoterra, alla sinistra di Del Boccio che, veloce come un fulmine, riusciva a respingere e a salvare così il suo record di imbattibilità". Il record di Del Boccio si interruppe al 65' della partita Angolana-Policoro 4-2 della 27ª giornata, giocata sul neutro di Vasto, per una rete dell'ala sinistra lucana Esposito. Nel 1971/72 divise di nuovo la porta con Pacini e negli anni successivi fu solo riserva. Tornò nel 1977/78 a difendere la porta dell'Angolana in promozione e poi sul finire degli anni 80 difese anche quella del Virtus Serena, la squadra aziendale di Nicola Petruzzi, in terza categoria. Voglio ricordarlo così - in volo tra i pali - come in questa fotografia tratta dall'album di Lucio Romanelli che lo ritrae durante un allenamento.

Ieri e oggi: Lorenzo Valent

  • Due anni fa, prima di realizzare questo blog, navigando in internet alla ricerca di notizie sui nostri ex giocatori, mi sono imbattuto in questo sito: http://asdilcastellodigemona.myblog.it/archive/2008/07/16/auguri-al-mister2-valent-lorenzo.html,%20 , in cui ho trovato, con mia grande sorpresa, Lorenzo Valent che si diverte ancora a giocare al calcio in terza categoria. Valent, classe 1947, era un'ala velocissima abile nel contropiede e uno specialista nel procurarci i rigori. Con Lucio Romanelli formava una invidiabile coppia di ali che permisero nel 1969/70 di farci raggiungere la salvezza anticipata dopo uno stentato giorne di andata. Fondamentale fu il goal realizzato da Valent nel finale di partita contro l'Andria, nella 32ª giornata, che ci permise di ottenere una sofferta vittoria che il dott. Spinelli descrisse così nel suo articolo apparso sul "Tempo" del 18/5/1970:
  • "L'illusione del pareggio dura molto poco perchè al 39' Versolato con una magnifica azione personale dà a Valent la possibilità di raddoppiare con un preciso diagonale alla destra del portiere ospite."
  • Valent fu confermato anche nella stagione successiva dove realizzò il goal della vittoria nel sentitissimo derby contro il Lanciano di testa su preciso cross dalla destra di Barra.
  • Con l'Angolana, in due campionati, Valent ha giocato 54 partite realizzando 9 goals.