1976-77 - ORGANICO E COMMENTO AL CAMPIONATO


Portieri: Maurini (30 p.), Mastrodicasa (8 p.), Colatriano (1 p.), Gualberti.

Difensori: Giordano (24 p. - 1 r.), Cialini (32 p.), Altobelli (17 p. - 2 r.), Bruni (29 p.), Mantini (5 p.), Filosofi (29 p.), Sereno (5 p.)

Centrocampisti: Rinaldi (20 p.- 1 r.), Giansante (25 p. - 1 r.), Pellicciotta (25 p.), Conte (24 p. - 2 r.), Falasca (22 p.), Planamente (3 p.), Frasca (8 p.), Romanelli (21 p. - 1 r.), Castellano (2 p.), Martella (3 p.), D'Ottavio (2 p.), Guarnieri (1 p.), Di Carlo (2 p.).

Attaccanti: Di Donato (23 p. - 6 r.), Marescalco (31 p. - 4 r., Di Girolamo (3 p.), Girinelli (7 p. - 2 r.).

In questa stagione l'Angolana retrocede: fatali risultano il cambio di girone e il ridimensionamento della rosa. Inserita con altre sette squadre abruzzesi (Chieti,Lanciano, Francavilla, L'Aquila, Sulmona Avezzano e Rosetana) nell'ostico girone G che comprende anche squadre laziali sconta la mancanza di esperienza dei suoi giovani che vengono chiamati a sostituire gli anziani che non vengono riconfermati. Vitaliano Patricelli e Bruno Pace si accasano a Lanciano. Alla guida tecnica viene richiamato Farnese Masoni.

1975-76 - ORGANICO E COMMENTO AL CAMPIONATO

Portieri: Maurini (24 p.), Di Nizio (11 p.), Colatriano (0 p.).

Difensori: Cialini (34 p.), Filosofi (13 p.), Viganò (15 p.), Giordano (29 p. 1 g.), Sereno (22 p.), De Pedri (31 p.), Bruni (22 p.), Dell'Elce P. (1 p.)

Centrocampisti: Giansante (10 p.), Frasca (11 p.), Rinaldi (6 p.), Pace (24 p. - 3 r.), Conte (29 p. - 3 r.), Planamente (0 p.), Romanelli (7 p.), Castellano (2 p.), Aronne (1 p.), Falasca (1 p.).

Attaccanti: Fontana (27 p. 5 r.), Marescalco (15 p. 1 r.), Di Girolamo (31 p. - 10 r.), Di Donato (8 p.), Liberato (19 p.), Girinelli (0 p.).

La squadra viene rinforzata in attacco con Marescalco e Conte a centrocampo. Nel ruolo di portiere viene acquistato Maurini. A fine campionato viene raggiunto il settimo posto in classifica. In pachina viene riconfermato Vitaliano Patricelli. Il nuovo presidente è Bruno Cieri.

1974-75 - ORGANICO E COMMENTO AL CAMPIONATO




Portieri: Cacchiò (31 p.), Di Nizio (4 p.), Cicconetti (0 p.)

Difensori: Giordano (30 p. - 1 r.), Cialini (33 p.), Sereno (32 p. - 3 r.), De Pedri (26 p.), Altobelli (30 p.), Viganò (1 p.).

Centrocampisti: Giansante (15 p.), Donatelli (27 p. - 2 r.), Conte (26 p.), Aronne (3 p.), Castellano (1 p.), Pace (26 p. - 2 r.), Romanelli (26 p. - 1 r.), Graziani (2 p.)

Attaccanti: Fontana (30 p. - 11 r.), Di Girolamo (25 p. - 4 r.), Liberato (10 p. - 2 r.), Girinelli (12 p.), Di Donato (3 p. - 1 r.), Mazzocchetti P (1 p.).

In questa stagione l'Angolana centra il quarto posto in classifica. In panchina torna Vitaliano Patricelli ed è fondamentale l'innesto in squadra di Bruno Pace che arriva direttamente dalla serie A. Vengono confermati in difesa Giordano, Cialini e Sereno, a centrocampo Giansante, Graziani, Donatelli, in attacco Romanelli, Fontana, Liberato e Di Girolamo. Vengono acquistati i portieri Cacchiò e Di Nizio, il difensore De Pedri (un ritorno) ed il centrocampista Conte. Durante il campionato vengono proposti diversi giovani promettenti quali il difensore Altobelli, i centrocampisti Aronne, e Castellano, gli attaccanti Girinelli, Di Donato e Mazzocchetti. Nuovo cambio al vertice della società con il rag. De Massis che viene nominato presidente.

1973-74 - ORGANICO E COMMENTO AL CAMPIONATO

Portieri: Tuccella (34 p.), Del Boccio (0 p.), Tizzano (0 p.)

Difensori: Di Patrizio (7 p.), Pezzopane (34 p. -), Giordano (32 p. - 1 r.), Menegon (32 p. - 1 r.), Iaconi Andrea (26 p. - 1 r.), Cialini (13 p. -), Sereno (5 p.)

Centrocampisti: Grassi (29 p. - 1 r.), Federici (19 p.), Criscuolo (17 p. - 1 r.), Menna (27 p. - 6 r.), Garito (9 p. - 1 r.), Giansante (6 p.), Donatelli (11 p.), Romanelli (11 p.)

Attaccanti: Magini ( 2 p.), Fontana (21 p. - 3 r.), Trapella (24 p. - 1 r.), Arditi (6 p. - 1 r.), Menghini (11 p. - 2 r.), Liberato (4 p. - 1 r.), Di Girolamo (21 p. - 10 r.)
L'Angolana in questa stagione ritocca sensibilmente l'organico confermando in porta Del Boccio in difesa Giordano Pezzopane e Menegon, a centrocampo Graziani e in attacco CriscuoloTrapella e Romanelli. Arrivano in nerazzurro il portiere Tuccella, i difensori Di Patrizio, Cialini e Andrea Iaconi (futuro d.s. del Pescara), i centrocampisti FedericiGarito e il talentuoso italo-argentino Menna, in attacco Menghini, Arditi, Di Girolamo e il ritorno di Fontana. In panchina viene confermato Patriarca che nel corso della stagione impiega diversi giovani tra i quali si segnalano Grassi, Donatelli e Sereno già impiegati nella precedente stagione e l'esordiente Giansante. Si ottiene l'ottavo posto finale a quota 33. Un buon risultato considerando la presenza nel girone di ben 6 abruzzesi quali il Teramo che vince il campionato con 48 punti, Sulmona, Lanciano, Atessa e L'Aquila con i relativi sentiti derbies. Cambio al vertice societario a Raffaele Ruggieri subentra Vincenzo Palumbo.

1972-73 - ORGANICO E COMMENTO AL CAMPIONATO

L'organico comprendeva:

Portieri: Di Lello (12 p.), Pacini (24 p.), Tizzano (0 p.)

Difensori: Giordano (29 p.), Pierleoni (31 p. 3 r.), Sereno (2 p.), Leva (9 p.), Menegon (32 p.), Battilani (33 p.), Castellucci (1 p.), Capozucco (5 p.), Pezzopane (8 p.)

Centrocampisti: Tarquini (32 p. - 5 r.), Tagliolini (28 p. - 1 r.), Graziani (5 p.), Criscuolo (7 p. - 1 r.), Grassi (14 p.), Donatelli (1 p.), Spinozzi (20 p.)

Attaccanti: Trapella (23 p.- 6 r.), Romanelli (22 p. - 1 r.), Borgogni (29 p. - 3 r.), Magini (3 p.), Capestrani (26 p. - 5 r.), Di Virgilio (1 p.), Olivieri (1 p.).

Nella stagione 1972-73 l'Angolana venne affidata al duo Clozza-Patriarca. L'organico venne in parte rinnovato e ringiovanito. Partono il portiere Del Boccio, i difensori De Pedri e Palma, i centrocampisti D'Adda e Galiè, gli attaccanti Menicucci, Gravante, Gammelli e Di Mario. Queste partenze vengono compensate dagli arrivi del portiere Di Lello, dei difensori Spinozzi (in prestito dalla Sambenedettese), Capozucco, Menegon (un ritorno), e Battilani (scuola Milan), e degli attaccanti Olivieri e Capestrani (dal Manfredonia). I confermati sono il portiere Pacini, i difensori Giordano e Pierleoni, i centrocampisti Tarquini, Graziani, Romanelli e Tagliolini e gli attaccanti Criscuolo, Trapella e Borgogni. Vengono impiegati diversi giovani: i difensori Pezzopane, Castellucci, Leva e Sereno (angolano doc), i centrocampisti Grassi e Donatelli, e gli attaccanti Magini e Di Virgilio. Spinozzi farà una buona carriera giocando in A con Verona e Bologna e in B con la Lazio, mentre Battilani nella stagione 1975/76 gioca in B con il Catania. L'obbiettivo della salvezza fu centrato con 30 punti finali in un campionato caratterizzato da risultati alterni. Il risultato più prestigioso della stagione fu il pareggio imposto al Pescara all'Adriatico per 1-1. Il Pescara, con Tom Rosati in panchina, vinse il campionato e nella stagione successiva vinse il campionato anche in C.

1971-72 - ORGANICO E COMMENTO AL CAMPIONATO


  • I nuovi nerazzurri con il presidente del Chieti comm. Guido Angelini.
  • La terza stagione in D dell'Angolana si aprì sotto pessimi auspici. In seguito di una burrascosa riunione con gli altri soci, il presidente Petruzzi decise di abbandonare la guida della società e di trasferire in blocco tutti i giocatori che aveva personalmente ingaggiato al Lanciano. In pratica l'Angolana non esisteva più e ancora più si rinforzava la società frentana da cui già allora ci divideva una fiera rivalità calcistica. Passarono al Lanciano: i difensori Roberts, Proietti, Bertelli e Orlandi, i centrocampisti Albano, Montemarani e Diodati, gli attaccanti Ive, Valent e Fontana. Dopo l'iniziale sconcerto si provvide a riorganizzare la dirigenza e fu nominato un commissario nella persona del dirigente Raffaele Ruggieri. Rimanevano in nerazzurro solo il portiere Del Boccio, il difensore Giordano, il centrocampista Graziani e l'attaccante Romanelli. Il d.s Clozza operò oculatamente sul mercato e decisivo fu l'aiuto che arrivò dal presidente del Chieti comm. Guido Angelini che prestò ai nerazzurri ben 5 giocatori, i difensori De Pedri e Palma, i centrocampisti D'Adda e Tarquini e l'attaccante Gravante. A questi si aggiunsero i ritorni di Menegon in difesa, di Galiè a centrocampo e di Borgogni in attacco. Furono inoltre ingaggiati: il portiere Pacini, il difensore Pierleoni, il centrocampista Tagliolini e gli attaccanti Criscuolo, Gammelli, Menicucci, Trapella e Di Mario. Tra un susseguirsi continuo di arrivi e partenze si delineò un organico abbastanza competitivo. La squadra inizialmente fu affidata a Tontodonati che guidò i nerazzurri per 9 giornate fino alla disastrosa sconfitta per 5-1 subita a Manduria. La guida tecnica passò poi, al duo Clozza-Patriarca che ottenne a fine campionato l'agognata salvezza valorizzando anche alcuni giovani come Gravante classe 1953 che arriverà in B nella stagione 1975-76 al Modena. In quegli anni la regola di schierare obbligatoriamente i fuoriquota non era ancora stata inventata!
  • L'organico comprendeva:
  • Portieri: Del Boccio (19 p.), Pacini (18 p.), Appignani (0 p.)

  • Difensori: De Pedri (29 p.) Giordano (33 p.), Pierleoni (30 p.), Salamida (0 p.), Sereno (1 p.), Aquilini (2 p.), Leva (10 p.), Menegon (11 p.), Palma (23 p. - 2 r.),
  • Centrocampisti: D'Adda (24 p. - 1 r.), Tarquini (34 p. - 8 r.), Tagliolini (26 p. - 1 r.), Graziani (19 p.), Criscuolo (1 p.), Galiè (9 p. - 1 r.),
  • Attaccanti: Gammelli (10 p. - 1 r.), Gravante (15 p. - 8 r.), Menicucci (6 p. - 1 r.), Trapella (19 p. - 7 r.), Romanelli (24 p. - 1 r.), Borgogni (25 p. - 3 r.), Di Mario (5 p. - 2 r.).

1970-71 - ORGANICO E COMMENTO AL CAMPIONATO



Nella sua seconda stagione in serie D la società ringiovanì l'organico e fu rinnovata anche la guida tecnica. Non furono confermati oltre all'allenatore Soffrido i giocatori più anziani come Tonoli, Pez, Pin, De Luca, Petroni e Versolato, e ci furono pure le partenze di Menegon, Dolcini, Galiè, Carboncini, Candelori, Romanelli (partito per il servizio militare e dato in prestito al Sulmona) e Borgogni. Alla guida tecnica fu chiamato Farnese Masoni al quale poi subentrò il duo Clozza-PatricelliDopo un avvio incerto, seguì una striscia di risultati positivi che consentì di sognare la conquista della serie C per diverse giornate. La svolta del campionato arrivò alla 23' giornata quando avvenne il fattaccio nella partita contro il Cerignola: fu colpito un guardalinee da un sasso scagliato dagli spalti al 43' del p.t. dopo l'ennesimo rigore negato ai nerazzurri. La partita vinta sul campo dall'Angolana per 4-0 fu tramutata dalla giustizia sportiva in una sconfitta a tavolino con l'aggiunta di due giornate di squalifica al campo di gioco. Le due partite in campo neutro si giocarono a Chieti contro il Molfetta, vittoria dei nostri per 5-0 e a Vasto contro il Policoro e fu di nuovo vittoria per 4-2. A fine campionato fu raggiunta la terza posizione in classifica dietro il Trani e il Cerignola. Questo risultato è stato il miglior piazzamento raggiunto dall'Angolana nella sua permanenza nella serie D degli anni 70. Da segnalare inoltre il record d'imbattibilità di Del Boccio di 1065 minuti.

L'organico comprendeva:

Portieri: Del Boccio (1945, portiere 32 p.), Tubaro (1948, portiere 1 p.), Marino (portiere 1 p.),

Difensori: Barra (1947, terzino 19 p.), Giordano (1950, terzino 16 p.), Roberts (1946, terzino 24 p. - 1 r.), Bertelli (1948, stopper 25 p. - 1 r.), Orlandi (1942, libero 21 p. - 2 r.), Proietti (1946, libero 33 p.), Toppa (1946, stopper 4 p.),

Centrocampisti: Albano (1944, mediano 32 p. - 3 r.), Piloni (1948, mezzala 13 p. -), Diodati (1949, mezzala 23 p. - 2 r.), Graziani E. (1947, mezzala 20 p. -), Montemarani (1946, mezzala 34 p. - 6 r.),

Attaccanti: Ive (1944, centravanti 26 p. - 8 r.), Fontana (1947, centravanti 16 p. - 11 r.), Romanelli (1947, ala 3 p. -), Valent (1947, ala 27 p. - 5 r.), Sommella (1947, ala 22 p. - 5 r.).

1969-70 - ORGANICO E COMMENTO AL CAMPIONATO


1969- 70 - L'ORGANICO

Fu approntata, tra arrivi e partenze durante la stagione, una rosa di giocatori che comprendeva in tutto di:

Portieri: Tonoli (20 p.), Del Boccio (17 p.), Tubaro (0 p.).

Difensori: Barra (27 p.), Pin (34 p. - 1 r.), Proietti (26 p.), Conchin (3 p.), Candelori (2 p.), Roberts (21 p. - 3 r.), Cardelli (11 p.), Menegon (7 p.), Pez (15 p.), Stanchi (1 p.).

Centrocampisti: Carboncini (12 p. - 1 r.), De Luca (21 p. - 1 r.), Graziani (22 p.), Di Carlo II (19 p. - 1 r.), Dolcini (9 p.), Castano II (3 p.), Galiè (26 p. - 3 r.), Verzella (0 p.).

Attaccanti: Romanelli (24 p. - 1 r.), Bitetto (4 p. - 1 r.), Valent (27 p. - 4 r.), Petroni (6 p.), Versolato (15 p. - 5 r.), Borgogni (23 p. - 3 r.), Filipaz (1 p.).

Confermato inizialmente l'allenatore Enrico Di Santo a cui subentra Soffrido che condurrà la squadra alla meritata salvezza.

COMMENTO AL CAMPIONATO

L'avventura in serie D inizia con un pesante 5-1 rimediato a Poggiardo nella prima giornata di campionato, la rete della bandiera fu realizzata da Carboncini. La seconda giornata, sempre in trasferta, a Venosa, si conclude con un'altra sconfitta per 2-0. Queste due trasferte consecutive consentirono di ultimare i lavori al Comunale che fu inaugurato dalla gara della terza giornata contro il Mesagne, che terminò con la vittoria dei nerazzurri per 1-0 con rete del centravanti Bitetto negli ultimi minuti. La partita successiva, sempre in casa, con il Bitonto terminò con la vittoria dell'Angolana per 1-0 con una rete di De Luca su rigore sempre nei minuti finali. Ci furono risultati alterni, a cui seguì una flessione che determinò l'esonero di Di Santo. La squadra fu affidata a Soffrido, allenatore esperto, che aveva guidato in C il Lecce ed il Trapani. I nuovi acquisti consentirono di terminare il campionato con tranquillità. L'obiettivo della salvezza fu centrato pur scontando un punto di penalizzazione.